café golem

l'inserto culturale di East Journal

Poesia – Karel Sebek – Guarda nel buio, com’è variopinto

 

di Karel Sebek

Guarda nel buio, com’è variopinto

vedrai foreste rilucenti di neve e litorali distanti

il tuo volto riflettente un felice sorriso sulla superficie marina

quando hai dimenticato il tuo passato di chimera

che guidava i viandanti nelle paludi

tra le quali c’ero anch’io

felicissimo di averti trovata

un esile solco fluorescente sul tuo viso

così come lo intagliò la lama del tempo

si sente un lontano strepito le foreste convegono

in modo da porgersi l’ultimo saluto

come noi sul ponte della nave

che sprofonda

nei gorghi molteplici odori molteplici fiori

in una plaga così bella da essere invivibile

come dimenticare il coltello il ventre sviscerato la bufera di parole scagliata di bocca in bocca

come dimenticare le rubiconde fenditure degli occhi di colui che si definiva padre dell’universo

faremo a botte con le violette faremo a pezzi la casetta di zucchero

c’incontreremo come temporali primaverili

laddove nel caldaio riscalda la sua eterna bevanda lo zio tempo

Karel Sebek (1941-1995)  Surrealista ceco. Scomparso nel 1995, forse suicidatosi, dopo numerosi tentativi non riusciti.

E’ pubblicato presso: Il ponte del sale – Guarda nel buio, com’è variopinto – Traduzione di Antonio Parente

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 25, 2012 da in Poesia con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: