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l'inserto culturale di East Journal

Poesia : Ivan Lalic

di Ivan V. Lalic

Mentre invecchiavo, esercitando con ogni esperienza

L’arte di avvicinarmi a te del tutto,

Sotto il tiglio diramato ti facevi più e più giovane

Nel mio ricordo e nelle feste, sempre più rade,

Quando mi vieni in sogno. Ciò che ora ci divide

Non sono gli anni, ma l’amore inteso come spazio

D’irrealizzato. I tuoi nipoti han superato,

O quasi, la mia statura di quel tempo

In cui le parole potevano ancora tremolarci

Nella stessa aria, come foglie dello stesso albero;

Adesso io ho parole, tu fronde sopra il tuo tiglio,

E conversi forse con l’altro figlio tuo,

Quello non nato, in una lingua che non so,

e così nemmeno so di chi la fedeltà ti aiuti maggiormente

A sopportare la morte : la sua o quella mia.

Ciò che ora ci divide non sono gli anni, bensì

Questa impossibilità di raschiare oro

Dalla tua icona. E quando vengo a visitarti,

Egualmente sempre più di rado, e metto un pò di fiamma

Sotto il tuo nome, e le cifre crudelmente senza senso

1912-1946, io so di cercare inutilmente

Magari il gesto del tuo mignolo, in versione

Di mosse di formiche tra le ombre delle croci,

Visibili e invisibili, in dipendenza dalla luce :

E di luce, in realtà, è questione tutto il tempo.

da : Ivan V. Lalic – Poesie – Jaca Book

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 5, 2012 da in Poesia con tag , , .
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