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l'inserto culturale di East Journal

La Poesia : Guy Goffette

goffette

Cesare Pavese, 3

Sempre le favole ricominciano

e il figliol prodigo ritorna al paese

senza fretta né bagaglio perché ora è grande

ha conosciuto le donne, e i suoi occhi stanchi

hanno perduto il filo della vita

Resta la notte, collina addormentata sotto la palpebra

e lui non ha più l’animo di risvegliarla

sapendo che nulla potrà lavare il sangue sotto la vigna

dei primi giorni felici

presso il padrone di casa

Da : Guy Goffette – Éloge pour une cuisine de province – Gallimard

Traduzione di Giovanni Catelli

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Questa voce è stata pubblicata il ottobre 28, 2013 da in Poesia con tag , , , , .
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