café golem

l'inserto culturale di East Journal

La poesia: Matteo Zola

zola copertina pellegrino163
e se le tue ossa fossero minerali, midolli
smerigliati e intatti, non avresti dolore
né meraviglia di morte,
non sapresti l’onda del tempo
che ci spolpa in sussurri – ma il
richiamo si fa irresistibile:
un grido
tra l’aorta e il nulla. Azzurri
cheroseni e altri paradisi: impediti passaggi
si aprono
o così dicono (miraggi) –
Ma noi qui?
una corsa ad aprir la finestra
che comunque darà sulla nebbia.

da: Il pellegrino e altre storie senza lieto fine – Edizioni Forme Libere

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Questa voce è stata pubblicata il gennaio 7, 2015 da in Poesia con tag , , , .
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