café golem

l'inserto culturale di East Journal

La poesia: Jorge Aulicino

aulicino

Riviera

Il robot che si ossiderà nel cortile di casa

ricordando le più gloriose fantasie.

La pioggia che crepiterà nei circuiti ultimi.

Gli scoli verso cui gli acidi scivoleranno

da batterie arrugginite.

Si staranno compiendo le scritture;

quel che sarà fantasia abbandonata era reale:

sulla terra sono bruciati i paradisi liberati dall’elettricità,

l’eden delle immagini ha viaggiato attraverso cieli di tempesta

ripetendo che il corpo è sempre stato spirito, virtualità.

(da : Las Vegas,  Buenos Aires, 2000)

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Questa voce è stata pubblicata il ottobre 2, 2016 da in Poesia con tag , , , , .
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