café golem

l'inserto culturale di East Journal

Antonio Munoz Molina – Come ombra che declina

munoz molina copertina

di Giovanni Catelli

La lettura dei libri di Antonio Munoz Molina è un’esperienza che coinvolge sempre a livello personale. Non si riesce ad essere estranei a quanto l’autore racconta. Sempre mi è accaduto con i libri di questo grande scrittore, uno dei massimi nella letteratura europea degli ultimi trent’anni. La medesima sensazione si prova con Come ombra che declina, l’opera recentemente tradotta per i tipi meritori di 66thand2nd da Carlo Alberto Montalto. Forse la ragione è qui rinforzata dal fatto che l’autore stesso è un protagonista centrale del libro, insieme a James Earl Ray, l’assassino presunto di Martin Luther King. Ad unire le vite dell’autore e del killer, è un luogo, una città indimenticabile: Lisbona, già scenario e protagonista del libro forse più grande di Munoz Molina, L’inverno a Lisbona. Il convergere di questa città e di queste due vite, crea un vortice di memorie, e di minuziose investigazioni, che ci conducono nella città degli anni sessanta, e in quella degli anni ottanta, ricostruita con infinito affetto e magnifica precisione. Il killer di Luther King, nella sua fuga, arrivò a Lisbona, e vi rimase dieci giorni, in un albergo, nel maggio del 1968. L’autore, per trovare la chiave definitiva del proprio libro, giunse a Lisbona il primo gennaio del 1987. Il medesimo teatro ha ospitato le vite parallele di questi due uomini, un assassino in cerca della fuga e della salvezza, uno scrittore in cerca della propria storia, e in fondo della direzione della propria vita, incanalata sino a quel momento in binari troppo stretti, in un ruolo insoddisfacente. Dunque, due uomini in fuga da qualcosa, ed entrambi in cerca di uno sbocco per la propria esistenza, ancora ignoto. A Lisbona. Questa segreta consonanza, e la città indimenticabile, hanno deciso la ricerca dell’autore, l’indagine profonda e senza indulgenze, sulla propria vita, e su quella del presunto assassino, figura singolare,  carica di un remoto fascino, di misteriosa suggestione. Il viaggio attraverso le vite, e attraverso il tempo, mostra il volto di un mondo già remoto, un mondo e una città di ieri, cinquanta e trenta anni or sono; la precisione del racconto, i dettagli limpidissimi e quasi abbaglianti nella loro nitidezza, ci trasportano direttamente attraverso il tempo, ci mostrano ogni cosa a distanza zero, ci immergono visivamente e fisicamente in quelle vite, in quei gesti, in quei momenti, fra quegli oggetti che ci hanno appartenuto e che non esistono più. Un’indagine poliziesca, e un’indagine esistenziale si affiancano, nel medesimo teatro, già sufficiente di per sé a scatenare ricordi, muovere fantasmi, suscitare nuove ricerche, e interrogazioni. Lo scrittore e l’assassino misurano le possibilità del proprio vivere futuro, l’ampiezza delle proprie via di uscita, in un labirinto capace di abbagliare, d’imprigionare a lungo nel proprio incantesimo. Non si vorrebbe terminare, questo libro, non si vorrebbe interrompere la segreta compagnia di questi uomini, colti nel proprio dubbio senza uscita, nella ricerca rischiosa ed incerta di un destino. Munoz Molina ci conduce, con sé, ci fa muovere lungo il suo passo fraterno, ci mostra il proprio mondo conosciuto, quasi fosse ancora identico ed immobile, ci accompagna in un viaggio attraverso la storia degli ultimi cinquant’anni, la storia grande e le segrete storie personali: che ora, per noi, non saranno più segrete, e in qualche modo ci apparterranno.

 

Antonio Munoz Molina – Come ombra che declina – 66thand2nd

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il maggio 3, 2019 da in Critica letteraria con tag , , , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: