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La Poesia : Krzysztof Karasek

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di Krzysztof Karasek

Corrispondenze

Potrei descrivere un fiume

capovolto con gli alberi verso il basso

mentre scorre per il cielo infinito

ma basterebbe questa descrizione

a esaurire almeno la riva del fiume

un lembo di cielo

la sferzata della luce?

Non esaurisce neanche un bicchiere d’acqua

neppure una goccia

Potrei descrivere un cielo

disperso sotto i piedi

mentre fa crescere radici

descrivere l’erba

che è luce

che canta, descrivere la luce

che è suono

o il silenzio

O la pena

del buio, potrei

Ma può la pena

riempirsi con la gioia

il silenzio

con la profondità di una voce

la fame

con la sazietà? Per questo

preferisco restare

seduto sulla torbida acqua della conoscenza

e scrutare

la boa, che appare

e scompare nelle sue profondità

l’esca

della mia faccia immersa

riconoscere in essa

gli occhi e in essi

un lembo di cielo, in cui si riflette

un impassibile, non disgiunto da sé

essere

 

da: Krzysztof Karasek – Fuochi di bengala e altre poesie – Il ponte del sale

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 16, 2013 da in Poesia con tag , , , .
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